Può sembrare banale e anche scontato, ma in poche sanno davvero pulire nel modo giusto la pelle.

Credo anche che si possa essere legittimamente confuse nella miriade di proposte e prodotti che propone il mercato.

Perciò cercherò di fare un po’ di chiarezza in merito.

Andiamo per step.

Il primo danno da evitare alla nostra pelle è proprio quello di non pulirla!

Oltre al significato etimologico del “togliere sporco”, la detersione ha diversi altri benefici per la bellezza e la salute della nostra pelle.

…Dona una sensazione di freschezza. Un buon detergente è sinonimo di piacevolezza.

Promuove l’idratazione. Un buon detergente non deve mai dare la sensazione di “pelle che tira”. Pulire senza disidratare la pelle è un must fondamentale.

Previene l’occlusione dei pori e la pelle impura. La detersione è fondamentale per le pelli che tendono ad avere punti neri e impurità.

Last but not least, la detersione prepara la pelle a ricevere gli attivi che si applicano a seguire con un siero e/o una crema!

Quali prodotti scegliere per “lavare” la nostra pelle?

In commercio ce ne sono un’infinità. Di tante tipologie, di tanti prezzi.

Sulla detersione si crede di poter scegliere più liberamente e autonomamente rispetto a prodotti più specifici quali sieri, maschere o crema anti-age.

Niente di più sbagliato!

Innanzitutto diciamo che cosa evitare in linea generale: una detersione aggressiva può causare un’alterazione delle normali difese della pelle, costituite in primis dal film idrolipidico e dallo strato corneo, con la conseguente irritazione della pelle stessa e spesso quindi causa di dermatiti.

Cominciamo con il VISO.

Togliamo una convinzione importante: rimuovere il trucco è fondamentale, ma la pelle raccoglie durante il giorno anche molte altre impurità (anche solo per polveri e inquinamento), pertanto la detersione del viso è uno step fondamentale per tutti, NON solo per chi si trucca.

Soprattutto in questo periodo, in cui il nostro viso è costretto per ore e ore sotto una mascherina.

Spesso ci troviamo a convivere con dermatiti, irritazioni, desquamazioni, foruncoletti. Tutte conseguenze di una mancata ossigenazione. Tutte conseguente di un’alterazione del microbiota.

Le regole vanno rispettate ma, siccome sotto la mascherina si crea una sorta di “serra caldo-umida”, ambiente nemico per l’equilibrio dell’epidermide, la detersione sistematica diventa ancora più fondamentale.

Fatta questa premessa è bene ricordare che il sapone è da evitare!!!

Perchè? Il pH della nostra pelle è naturalmente acido, il sapone a contatto con l’acqua sviluppa un pH alcalino che contrasta e altera quello della nostra pelle che è bene invece mantenere come difesa naturale dall’attacco dei batteri.

Allora come scegliere il detergente giusto per il viso?

Detergenti in latte, in crema, schiumosi, acque micellari: tutti in comune hanno la presenza dei tensioattivi che possono risultare davvero irritanti sulle pelli sensibili, ma comunque catturano, insieme allo sporco, anche buona parte del film idrolipidico che deve invece essere preservato per la salute della nostra pelle.

Non ho menzionato le salviette struccanti in quanto sono le peggiori in questo senso. Quindi assolutamente da evitare nell’uso quotidiano.

Gli unici detergenti che, a mio avviso, sono davvero “pro-pelle” sono i detergenti oleogel.

Si tratta di emulsioni molto simili alla nostra pelle in grado di pulirla in profondità proprio per affinità, senza aggredirla. Il contatto con l’acqua separa la parte acquosa da quella oleosa che trattiene solo ciò che deve essere asportato mantenendo inalterato il film idrolipidico e senza alcalinizzare troppo la pelle.

Inoltre, al fine di ripristinare immediatamente il ph acido, che è facilmente modificabile da qualsiasi minimo fattore esterno, è sempre bene far seguire alla detersione un tonico riacidificante picchiettandolo sulla pelle per pochi secondi.

Solo a questo punto la pelle sarà perfettamente in equilibrio e pronta a ricevere i migliori attivi dei prodotti specifici.

Un ultimo consiglio: per asportare meglio i residui della detersione è meglio utilizzare panni o manopoline in microfibra tiepidi e non sfregare la pelle del viso per asciugarla, ma tamponarla delicatamente con un asciugamano di cotone morbido.

E per quanto riguarda la pelle del CORPO?

Di solito alla pulizia della pelle del resto del nostro corpo dedichiamo meno attenzioni rispetto a quella del viso. Ci si butta sotto la doccia e ci si insapona per bene, magari utilizzando una spugna o un guanto esfolianti.

Se la pelle non è troppo sensibile e reattiva, una esfoliazione superficiale ogni tanto non è sbagliata, anzi elimina quello strato corneo in sfaldamento che comunque ogni giorno verrebbe sostituito fisiologicamente.

Ciò che normalmente ❌si sbaglia sono 2 cose.❌

❌ERRORE n.1

Credere che dopo una “bella grattata” la nostra pelle sia più recettiva per la crema anticellulite o localizzata. 

Una pelle esfoliata è sempre in “allarme”, se poi oltre al guanto di crine utilizziamo anche bagnoschiuma schiumosi ricchi, come detto, di tensioattivi avremo una pelle che cercherà di ripristinare il suo equilibrio per ore (normalmente ne impiega 4 di ore).

Se la pelle è impegnata a rimettere in sesto il suo film idrolipido che è la sua principale barriera, non sarà sicuramente in grado di lasciar penetrare la crema che ci massaggiamo subito dopo. Tutte le cellule dell’epidermide, in quel momento, sono in difesa verso l’esterno e non tranquille ed accoglienti. E’ un po’ come voler entrare in una città assediata che deve difendere le sue mura.

Come rimediare all’errore n.1

Tutt’altra situazione se modifico la routine della doccia in questo modo:

  1. Efoliazione a secco ➡ tipo: guanto di crine oppure body brushing oppure spugna esfoliante
  2. Entro in doccia e utilizzo un detergente NON schiumoso che pulisce ma non altera il film idrolipidico
  3. Applico la crema specifica corpo che mi interessa (anticellulite, detossinante, localizzata).

I detergenti corpo non schiumosi permettono di avere la pelle del corpo perfettamente in equilibrio e idratata anche subito dopo la doccia.

ERRORE n.2

Credere che un olio o una crema corposa corpo dopo la doccia risolverà i problemi di pelle secca. 

La maggior parte degli oli e creme corpo della grande distribuzione (supermercati e farmacie) hanno ottima texture (cioè si stendono facilmente) e profumi gradevoli. Due pessimi piccioni con una fava. La fluidità è quasi sempre ottenuta grazie all’utilizzo di derivati del petrolio e quindi vien da se’ che non sono i migliori alleati della nostra pelle oltre al fatto che creano una sorta di film occlusivo che dona una sensazione di setosità; peccato però che non si tratti della morbidezza della pelle ma dello strato lasciato dal prodotto stesso sulla pelle, appunto.

Per quanto riguarda le profumazioni, sotto il termine profumo (parfum / fragrance) che leggiamo nell’INCI di un cosmetico si possono nascondere centinaia di diverse molecole, destinate a reagire con gli altri ingredienti del prodotto e con la pelle stessa, e quindi i principali responsabili di reazioni allergiche.

Come rimediare all’errore n.1 e all’errore n.2

Per questi motivi ho voluto la Shower Solution.  Ho lavorato a lungo con un laboratorio cosmetico per ottenere questo detergente per il corpo che non ho trovato altrimenti.

Certo, non ha nulla a che vedere con i classici doccia schiuma a cui si è abituati, la schiuma proprio non la fa. E’ invece ricca di urea che ha una doppia azione: rimuove le impurità e il primo strato corneo ed è in grado di idratare la pelle in profondità senza causare l’effetto occlusione degli oli corpo che si limitano a rimanere in superficie.

Due prodotti in un unico flacone: detersione e idratazione allo stesso tempo.

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Cinzia 

Consulente Estetica – Ideatrice del Metodo Palestetica